lavello sopra il piano contro il lavello sotto il piano

Il lavello: sopra o sotto il piano?

Qualche giorno fa abbiamo “parlato” della base lavello e sviluppato alcune differenze tra i cestoni e le ante. Oggi vi vorrei spiegare come scegliere il lavello, o lavabo, come in tanti lo definiscono, quell’elettrodomestico talmente importante da essere considerato per primo nella progettazione di una cucina! Mi è capitato di disegnare cucina senza il forno o […]

Qualche giorno fa abbiamo “parlato” della base lavello e sviluppato alcune differenze tra i cestoni e le ante.

Oggi vi vorrei spiegare come scegliere il lavello, o lavabo, come in tanti lo definiscono, quell’elettrodomestico talmente importante da essere considerato per primo nella progettazione di una cucina!

Mi è capitato di disegnare cucina senza il forno o senza la lavastoviglie (sempre meno oramai!), ma mai senza il lavello!

Possiamo anche rinunciare al gas, utilizzando piastre elettriche, ma è difficile se non impossibile, rinunciare al lavello!

Come scegliere il giusto lavello? Dipende da diversi fattori, vediamoli nel dettaglio:

  • Installazione sul piano
  • materiali
  • dimensioni e forme
  • costi

Installazione sul piano

lavello a filo del piano
Foto di Laboratorio Hpl

Il lavello può essere fissato sul piano principalmente in 3 modi:

  • standard
  • sottopiano
  • a filo/semifilo

metodi di installazione lavello sul piano

Standard

La più comune, da sempre utilizzata, è quella standard o soprapiano (o sopratop all’inglese).

E’ la posa più semplice, il lavello viene appoggiato sopra il piano e fissato con ganci da sotto, dopo aver posizionato una guarnizione per evitare infiltrazioni d’acqua.

E’ la più economica, perché può essere utilizzata con qualsiasi tipologia di piano di lavoro!

Sottopiano

In caso di fissaggio sotto il piano di lavoro, il lavello viene definito sottotop (o sottopiano in italiano!😄)

E’ molto comodo perché permette di avere una superficie lineare senza interruzioni e anche le quotidiane operazioni di pulizia diventano estremamente semplici!

Ha lo svantaggio che può essere utilizzato solo con superfici idrorepellenti (possibilmente non in semplice laminato) e ha un costo maggiore!

A filo

Quando l’installazione è in linea con il piano di lavoro, viene definita a filo.

Sconsiglio questo tipo di montaggio su piani chiari, con il tempo vedrete un sottile e fastidioso bordo nero correre lungo tutto il perimetro del lavello (esperienza personale!).

lavello con bordo sporgente mm.1
li bordo semifilo top

Variante del montaggio a filo, è il semifilo.

Sborda di 1 o massimo 2 millimetri dal top.

Una soluzione molto simile al lavello tradizionale, ma con il vantaggio estetico di non avere bordi evidenti.

Spesso utilizzato in abbinamento al piano cottura per una migliore resa estetica!

 

In realtà dovremmo considerare un’ulteriore tipo di fissaggio che si è sviluppato negli ultimi anni grazie allo sviluppo di nuovi materiali, il lavello integrato!

lavello integrato nel piano
il lavello integrato

Dedicato a chi vuole puntare al massimo dell’estetica e ha un budget più importante da dedicare alla cucina.

E’ un opzione disponibile solo con i moderni piani sinterizzati (Corian, Silestone, Okite…) e permette di avere il lavello,  dello stesso materiale e stessa colorazione, incollato e “inglobato” nel top.

Il lavello diventa tutt’uno con il piano, senza giunzioni. Nessuna possibilità di infiltrazioni di residui di cibo o acqua!
E’ un opzione fattibile solo direttamente dal produttore.

Materiali

cucina in muratura con lavello in pietra
lavello in pietra

Tanti sono i materiali con cui vengono prodotti i lavelli, la parte del leone la fa l‘acciaio inox, che occupa la parte più sostanziosa del mercato.

Versatile, igienico ed economico. Ha però bisogno di una pulizia più accurata per mantenere la sua lucentezza ed è sensibile ai graffi.

Molto più resistenti al calore e ai graffi, sono i lavelli in composito, con polveri di marmo, quarzo e resine. Sicuramente meno sensibili al calcare dell’acqua, si puliscono molto più facilmente

Oramai tutte le aziende hanno in produzione lavelli in questi materiali, con composizioni e nomi commerciali diversi, ma in linea di massima, la sostanza non cambia!

Il lavello smaltato (cioè verniciato), più in voga anni fa, oramai è stato soppiantato dai moderni compositi, quindi non lo consideriamo!

In commercio troverete anche lavelli in pietra (includiamo marmo e granito nella categoria), in ceramica o in vetro.

Il loro uso non è così diffuso in cucina (più in bagno, ma in questo caso si tratta di lavabo!), o relegato alle cucine più tradizionali.

Dimensioni e forme

tipologie di lavello

Una vasca, due vasche, vasca unica, una vasca grande più una piccola, ad angolo, rotonda…Sembra non ci sia fine alle dimensioni disponibili per i lavelli!

La scelta è in base alle misure della base in cui va collocato e alle preferenze personali!

In genere la misura minima in cucina parte dai 45 centimetri, per arrivare ai 120 centimetri (queste sono le misure del mobile contenitore). I lavelli ad angolo partono da 90 x 90 circa.

Ammetto che fino a poco tempo fa ero molto convinto dell’ utilità del lavello a due vasche, ma poi mi sono reso conto che la vasca unica ha il suo perché, soprattutto quando si tratta di lavare pentole molto ingombranti o la teglia del forno per esempio!

L’uso della lavastoviglie (che consuma meno acqua del lavaggio a mano!), ha in genere reso superfluo la seconda vasca!

Anche la presenza di diversi accessori per lavello, che si possono mettere o togliere al bisogno, come taglieri, cestelli, vassoi coprivasca…Ha contribuito alla diffusione della vasca singola.

gli accessori del lavello

Costi

Come sempre tocca fare i conti anche con i costi dei materiali.

L’acciaio abbiamo visto che costa meno di altri materiali, se il lavello ha un design semplice!

Se la vasca è squadrata e molto moderna, costa di più! Anche la possibilità di inserire i vari accessori incide sul prezzo del manufatto.

Più pregiato è il materiale, più costa il lavello (incredibile…chi l’avrebbe detto!?).

I lavelli in composito costano in genere di più rispetto al tradizionale acciaio inox!

Anche il tipo di installazione incide sul costo finale, sottotop e lavelli a filo costano di più rispetto a quelli con posa tradizionale!

Le vasche integrate ancora di più rispetto ai sottotop!

Le possibilità sono ampie e per tutte le tasche, adesso non vi resta che valutare con il vostro arredatore di fiducia tutte le variabili di questo importante elemento della cucina in base a come viene pensata e progettata la cucina…E non dimenticate il rubinetto! 😄

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