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cucina in rinnovamento

Come rinnovare la cucina “fai da te”

Il lungo periodo Covid ci ha costretto a stare parecchio tempo a casa, vuoi per la chiusura totale delle attività, vuoi per lo sviluppo del lavoro da casa, il cosiddetto  smart-working, vuoi per svariati altri motivi! Stando così tanto tempo a casa, magari spesso in abbinamento forzato agli altri componenti della famiglia, ci siamo resi […]
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Il lungo periodo Covid ci ha costretto a stare parecchio tempo a casa, vuoi per la chiusura totale delle attività, vuoi per lo sviluppo del lavoro da casa, il cosiddetto  smart-working, vuoi per svariati altri motivi!

Stando così tanto tempo a casa, magari spesso in abbinamento forzato agli altri componenti della famiglia, ci siamo resi conto che avremmo dovuto migliorare gli ambienti per renderli più confortevoli e sfruttabili!

C’è chi l’ha fatto, chi lo sta facendo e chi invece ci sta pensando per problemi di budget!

Ho una buona notizia, si può rinnovare la propria cucina (parliamo della regina della casa perché quella più utilizzata, ma lo stesso concetto si può applicare a camere, soggiorni…), senza spendere una fortuna!

La prima valutazione da fare è se vale veramente la pena?!

Intendo che, se la cucina è parecchio malandata (ante gonfiate, cerniere rotte, piano sfogliato…) e ha bisogno di molti interventi, forse il gioco non vale la candela!

Magari con gli opportuni accorgimenti, che trovate a questo link, la potete cambiare senza spenderci troppi soldi.

È lo stesso concetto applicabile all’auto.

Se molto vecchia, necessità di continui interventi di ripristino con continui piccoli costi che però alla fine diventano una montagna di denaro!

Probabilmente con l’auto nuova (magari a rate per diminuire l’esborso), avremmo speso cifre simili!

L’altro parametro che mi sento di consigliare di valutare, è la vostra manualità!

Questo tipo di lavori hanno il massimo beneficio economico se siete voi a farlo!

Chiamare un professionista (che verrà solo dopo aver terminato i suoi lavori più importanti e remunerativi!) non vi aiuterà a spendere il meno possibile!

Appurato che siete bravi e la cucina è ancora in buono stato, vediamo su cosa intervenire:

  • piano di lavoro
  • schienale
  • maniglie
  • ante
  • elettrodomestici
  • pavimento, pareti, luci

Piano di lavoro

il piano di lavoro in laminato

 

L’elemento che, più evidenzia il lento ma inesorabile trascorrere del tempo, è il piano di lavoro, soprattutto se in laminato!

Pentole pesanti, acqua stagnante, macchie, coltelli affilati, piatti trascinati, quel povero piano ne subisce di tutti i colori (ma d’altronde è il suo lavoro!) e si vede!

E’ la parte più utilizzata della cucina e spesso il biglietto da visita, cambiare il piano significa dare una decisa rinfrescata alla cucina!
Con il piano cambieremo anche l’alzatina, quel piccolo elemento rettangolare o triangolare che va in appoggio sulla parete e che si rovina facilmente, soprattutto dietro il lavello!

Il costo del piano in laminato non è esagerato (costa tra le 50 e le 60 euro al metro lineare), il discorso è diverso se vogliamo un piano in granito o ceramica!

Il costo maggiore è dato dalle ore di lavoro.
Bisogna staccare acqua e gas, sostituire il piano (magari adattando i fori per il lavello e il piano cottura) e riallacciare le utenze.
Se però avete un po’ di manualità (come si diceva sopra) e tempo per cercare il piano che vi piace, potete tranquillamente fare il lavoro in autonomia, risparmiando notevolmente!

Schienale

cucina schienale in resina

Lo schienale della cucina è la parte che collega le basi ai pensili, quella porzione di muro rivestito in piastrelle o, come parecchi anni fa, in laminato, nello stesso colore del piano.

Se in laminato,. la sua sostituzione è abbastanza agevole, se in piastrelle, più macchinosa!

Se le piastrelle sono rovinate o semplicemente siete stanchi di vederle, perché chiaramente fuori moda, le possibilità sono diverse.

Eviterei la demolizione in fase di semplice rinnovo della cucina per limitare la polvere e il disagio!

Potete rivestirle con un materiale più pratico (carte adesive colorate in resina, pannelli in laminato Hpl, alluminio, granito, dipende dal budget a disposizione) oppure dipingerle (meglio sarebbe in autonomia, per risparmiare!)

Maniglie

diverse maniglie

La maniglia è la parte con cui si aprono le ante (è il suo destino!) e quindi elemento che si può consumare e rovinare parecchio.

Sostituire una vecchia maniglia è fondamentale per “rinfrescare” il mobile. Soluzione veloce ed economica!

Se la maniglia ha un solo foro (in questo caso si chiama pomolo), basta svitare e riavvitare il nuovo!

Se la maniglia ha due punti di ancoraggio (cioè 2 fori), ricordatevi di misurare il passo, la distanza da foro a foro per comprare le maniglie giuste!

Ante

ante varie

Altro metodo per ringiovanire la cucina è intervenire sulle ante .

La loro sostituzione non è semplicissima, perché spesso le misure non coincidono (soprattutto i fori delle cerniere).

Più facile dipingerle (se sono in legno o laccato), seguendo alcuni tutorial presenti su internet (anche se il lavoro difficilmente sarà straordinario come dicono!), oppure rivestirle (se in laminato) con pellicole adesive o carte da parati.

Ci sono pitture anche per i laminati, ma per il risultato finale…Bisogna accontentarsi!

Elettrodomestici

vecchio elettrodomestico

Se i vostri elettrodomestici hanno qualche anno, potrebbe essere una buona idea farci un pensierino!

Sostituirli, oltre a migliorare notevolmente l’estetica della cucina, permette di risparmiare sul consumo elettrico.

Con le nuove etichette energetiche  potrete finalmente avere la lavastoviglie accesa assieme alla lavatrice!

Il costo è direttamente proporzionale alla loro bellezza e funzionalità!

Pavimento, pareti e luci

cucina con luci led

Un modo diverso per rinnovare la cucina, è lavorare sugli altri elementi della casa per ingannare l’occhio!

Posare un pavimento in laminato sulle vecchie ceramiche esistenti o migliorare l’illuminazione interna o semplicemente tinteggiare le pareti di un bel colore, possono cambiare drasticamente la percezione delle cose!

In realtà anche dipingere o rivestire le piastrelle dello schienale, come scritto sopra, potrebbe rientrare nel paragrafo “migliorare senza toccare la cucina”, ma ormai lo lasciamo sopra! 😄

Conclusioni

Abbiamo visto alcune possibili soluzioni per rinnovare senza cambiare, adesso sta a voi trovare la migliore per la vostra cucina!

Prima di procedere con la ristrutturazione, valutate attentamente che non ci siano problemi strutturali, che le schiene siano solide, che le guide dei cassetti siano a posto, insomma che la cucina possa sostenere ancora qualche anno!

Se il parere è positivo, non vi resta che partire con i lavori…La vostra cucina tornerà a brillare come nuova…vabbè quasi, dai! 😁

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