isola in cucina

Come mettere l’isola in cucina?

L’isola in cucina, che parecchi confondono con penisola, è una soluzione molto richiesta da tanti miei clienti, purtroppo non è così semplice inserirla in una cucina, non tanto per il prezzo, quanto per i vincoli che richiede! Isola in cucina: si o no? Vediamo i motivi! cosa si intende per isola? cosa inserire nell’isola? perché […]

L’isola in cucina, che parecchi confondono con penisola, è una soluzione molto richiesta da tanti miei clienti, purtroppo non è così semplice inserirla in una cucina, non tanto per il prezzo, quanto per i vincoli che richiede!

Isola in cucina: si o no? Vediamo i motivi!

  • cosa si intende per isola?
  • cosa inserire nell’isola?
  • perché l’isola: i pro
  • perché evitare l’isola: i contro

Cosa si intende per isola?

isola in cucina con elettrodomestici
isola con sgabelli

Per isola si intende un’insieme di mobili separati dal resto degli elementi presenti nella stanza.

Proprio come un atollo in mezzo al mare, l’isola non ha nessun legame fisico con la cucina, pur essendo della stessa famiglia!

Attenzione a non confondersi (non è una cosa così grave, tranquilli!) con la penisola, che invece ha un elemento di unione…può essere un bancone, una base o un semplice piano.

cucina con piano penisola
cucina con penisola

Cosa inserire nell’isola?

Avendo questo bello spazio in più, dobbiamo capire cosa metterci…Solo mobili o anche elettrodomestici?

Se il progetto dell’isola viene pensato in fase di costruzione, potete metterci quello che preferite!

Gli scarichi dell’acqua e gli attacchi gas possono venire predisposti nei punti giusti e non rimane che posizionare i mobili!

In realtà…se “isolate” il piano cottura, sarebbe bene pensare anche alla cappa, con una buona aspirazione, per evitare la diffusione degli odori nel resto degli ambienti della casa!

La cappa può essere a soffitto (come siamo sempre stati abituati!) oppure affogata nel piano (chiamata cappa downdraft).

Meglio se canalizzata verso l’esterno per una migliore aspirazione!

 

In fase di ristrutturazione, dovrete valutare con l’idraulico, la possibilità (inteso come fattibilità tecnica, valutazione dei costi…) per spostare gli attacchi verso il centro della stanza, non sempre l’acqua può andarsene dalla sua originale collocazione!

Per il gas o la corrente in caso di piano cottura ad induzione, le soluzioni sono più semplici!

In fase di rinnovo cucina, senza ristrutturazione, le cose si complicano per l’isola!

L’acqua è la prima ad abbandonare i giochi…difficilmente può lasciare il suo spazio attuale, mentre per il piano cottura e la corrente abbiamo più possibilità!

In questi casi le soluzioni sono semplicemente due:

  1. evitare gli elettrodomestici nell’isola (inserire solo mobili e tutti gli accessori che preferite!)
  2. trasformare l’isola in penisola
solo mobili nell'isola
isola senza elettrodomestici

Nel primo caso, è facile, senza gli elettrodomestici, inserendo solo i mobili, evitiamo i problemi (ce ne saranno degli altri che dopo vedremo!:) ).

Nel secondo caso possiamo nascondere eventuali tubi o passaggi all’interno delle basi che formano la penisola.

la penisola con il piano cottura
penisola con piano cottura

Perché l’isola: i pro

Sicuramente dal punto di vista scenografico, l’isola in cucina, con o senza elettrodomestici,  rappresenta il massimo per molte persone!

Molto funzionale, permette di avere una comoda zona di appoggio  e di lavoro in più, di fronte alla cucina “vera e propria”.

Inoltre non avrete più il problema di dover pulire lo schienale (il piano è più facile da mantenere lindo, perché orizzontale!)

Più sociale rispetto alla soluzione tradizionale perché permette una visione verso il centro della stanza, non verso il muro.

Perché evitare l’isola: i contro

L’ostacolo più grande è lo spazio.

Per soddisfare i pro visti sopra, abbiamo bisogno di spazio…Parecchio e anche di una buona disposizione di porte e finestre!

Tra l’isola e la cucina dovremmo considerare un passaggio per il movimento (per aprire agevolmente ante e cestoni) di almeno cm. 100/120.

le misure minime per l'isola
misure minime per l’isola

L’elemento centrale, per essere impattante, deve avere almeno altri 90 centimetri di profondità.

Poi dobbiamo considerare i centimetri da dedicare al resto della stanza…

Altro elemento contrario alla nostra amata isola, è il costo, che è legato alla fattibilità del lavoro (abbiamo visto sopra, quali sono i parametri necessari per l’installazione a centro stanza!).

Il costo dei mobili è relativamente contenuto (chiaro che più elementi mettiamo, più costa la cucina), quello che spesso si sottovaluta è il costo per spostare gli attacchi e ripristinare le tracce fatte.

Adesso dovreste avere abbastanza elementi per capire se l’isola fa al caso vostro, se invece avete ancora qualche dubbio, chiamatemi pure, sarò felice di aiutarvi!