Come funziona davvero il bonus mobili 2026 (e come sfruttarlo bene se stai rifacendo la cucina o il bagno in Friuli)?
Devi ristrutturare la cucina o il bagno o più semplicemente vuoi cambiare i vecchi mobili e ti stai chiedendo: “Ok, ma il Bonus Mobili, c’è ancora? E soprattutto ne ho diritto” La risposta è: sì, è confermato anche per il l’anno 2026. Per quanto riguarda il diritto…dipende!
Qui sotto ti spiego in modo pratico quali lavori devi fare per ottenerlo e quali non rientrano!

Bonus Mobili 2026 in 60 secondi
- Detrazione IRPEF: 50%
- Tetto massimo di spesa: 5.000 € per unità immobiliare
- Recupero massimo: 2.500 € (in 10 rate annuali)
- Vale per mobili + grandi elettrodomestici nuovi, collegati a una ristrutturazione (leggi fino alla fine che ti svelo un trucco!)
- Regola d’oro: i lavori devono essere iniziati prima dell’acquisto e, per l’anno 2026, l’intervento deve risultare avviato dal 1° gennaio 2025 (e non prima)
Quanto recuperi? Facciamo un esempio pratico
Il bonus non è uno sconto in cassa, uno sconto immediato che vedi in fattura. È una detrazione che recuperi in dichiarazione dei redditi (sempre che tu abbia capienza fiscale), in 10 anni.
Supponiamo tu voglia cambiare la cucina e abbia un budget di € 8.000,00
Il calcolo lo possiamo fare su 5000 euro (il massimo ammesso dalla legge di bilancio).
Il risparmio è di € 2.500,00, spalmato su 10 anni. Ogni anno potrai detrarre 250 euro
Requisito fondamentale: devi avere una ristrutturazione (ma non solo)

Il Bonus Mobili non è autonomo, non lo puoi ottenere semplicemente perché vuoi rinnovare la cucina o la cameretta del tuo bimbo!
Lo ottieni solo se fai interventi di recupero del patrimonio edilizio, in pratica: una ristrutturazione edilizia, con necessaria richiesta al Comune di competenze e specifico iter burocratico (CILA, SCIA).
Esempi tipici di diritto al bonus:
Spostamento di pareti divisorie (creare un open space o una nuova stanza).
- Rifacimento completo del bagno (con rifacimento degli impianti).
- Apertura o spostamento di porte e finestre.
- Installazione di ascensori o scale interne.
- Sostituzione della caldaia (se con una più efficiente che porta risparmio energetico).
- Rifacimento dell’impianto elettrico o idraulico
Lavori come
- pittura della casa e degli infissi
- sostituzione del pavimento o posa su esistente
rientrano nella categoria di manutenzione ordinaria e non danno diritto al bonus!
Se la tua preoccupazione è di dover investire migliaia di euro in costose caldaie o rifacimenti di impianti (elettrici o idraulici), sappi che esiste un’altra possibilità per accedere al Bonus!
La soluzione più economica è anche la meno conosciuta…l’istallazione di un condizionatore con pompa di calore.
Con questo piccolo trucco, tanti nostri clienti hanno potuto accedere al bonus e risparmiare migliaia di euro, senza lo stress delle complicate e farraginose carte che devono accompagnare questi bonus statali!
L’unico requisito è la stesura di un’autocertificazione con indicati tutti i dati necessari.
La regola delle date
- la data di inizio lavori deve essere precedente alla data in cui compri i mobili/elettrodomestici
- inoltre, la prassi richiede che l’intervento risulti iniziato dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto: quindi acquisti 2026 → avvio lavori dal 1° gennaio 2025 (se hai in piedi una ristrutturazione precedente, purtroppo il bonus non è più valido)
Cosa puoi comprare con il Bonus Mobili 2026 (e cosa no)
✅ Ammessi (e nuovi!)
- cucine e arredi (basi, pensili, colonne…)
- grandi elettrodomestici (forni: almeno classe A; lavatrici / lavasciuga / lavastoviglie: almeno classe E; frigoriferi / congelatori: almeno classe F )
- tavoli, sedie, divani, letti, armadi, librerie
- mobili bagno
- materassi, reti
- apparecchi di illuminazione (sì, anche le lampade)
❌ Esclusi
- porte interne
- pavimenti/rivestimenti
- tende e tendaggi
- complementi non riconducibili ai mobili indicati (qui spesso nasce la confusione)
ATTENZIONE i mobili possono arredare anche una stanza diversa da quella ristrutturata, purché sia lo stesso immobile.
Ad esempio: decido di ristrutturare il bagno (rifacendo gli impianti)? Posso comprare anche la cucina nuova e usufruire del Bonus!
Come pagare
Pagamenti ammessi:
- bonifico (bancario o postale)
- carta di credito/debito (fa fede la data di utilizzo, non quella di addebito)
Pagamenti NON ammessi:
- contanti
- assegni
Checklist documenti
Conserva:
- fatture/scontrini “parlanti” con natura/quantità dei beni
- ricevuta bonifico o ricevuta transazione carta + addebito su conto
- documentazione della ristrutturazione (titolo abilitativo, eventuale comunicazione ASL, oppure dichiarazione sostitutiva se non serve pratica)

ENEA per il Bonus Mobili: quando serve davvero
L’Enea è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.
La comunicazione a questo ente va fatta solo se ci sono grandi elettrodomestici nel tuo acquisto.
Se compri il mobile bagno e la camera con il nuovo armadio, non serve!
La comunicazione ENEA va fatta tramite portale entro 90 giorni dall’acquisto/installazione.
🔔 Nota pratica da inizio 2026: per alcuni adempimenti ENEA legati ai bonus casa, l’attivazione dei portali annuali può arrivare dopo, e il conteggio dei giorni può “partire” quando la sezione 2026 viene pubblicata (viene comunicato con avvisi). Quindi: non ignorarla, ma se il portale 2026 non è ancora aggiornato, segui gli avvisi ufficiali e muoviti appena disponibile.
La mancata o tardiva trasmissione non implica automaticamente la perdita della detrazione.
In ogni caso è sempre consigliabile perdere 10 minuti prima, piuttosto che qualche ora per provare la propria buona fede!
FAQ Bonus Mobili 2026 (quelle che ci chiedono più spesso)
1) Vale anche per la seconda casa?
Per il bonus mobili non c’è la distinzione prima/seconda casa come in altre detrazioni: conta l’intervento di recupero e i requisiti.
2) Se ristrutturo il bagno, posso comprare anche la cucina?
Sì: i beni possono arredare anche un ambiente diverso dello stesso immobile.
3) Se faccio solo tinteggiatura, vale?
Di norma no, perché è manutenzione ordinaria e non rientra nelle casistiche
4) Devo aver già pagato i lavori prima di comprare i mobili?
Non è fondamentale aver già pagato tutto: è fondamentale che la data di inizio lavori sia precedente all’acquisto.
5) Posso acquistare online?
Sì, se hai fattura/ricevuta corretta e paghi con metodi ammessi.
6) Il trasporto/montaggio rientra?
In genere sì, se è parte della fornitura e documentato correttamente (fattura e pagamenti tracciabili).
7) Posso comprare mobili bagno?
Sì, rientrano tra i mobili agevolabili.
8) Posso inoltrare la pratica in autonomia?
Se si tratta di edilizia libera e ti sai districare con la burocrazia, lo puoi fare.!
Nel caso di avvio pratica con CILA o SCIA deve farlo un professionista (il nostro architetto ti può seguire con entrambe le pratiche e farti risparmiare un sacco di stress!)
9) Se pago con finanziamento?
È possibile, ma deve risultare un pagamento tracciabile e “a regola” (qui è importante che la finanziaria segua la procedura corretta).
10) Posso usare il bonus anche se la ristrutturazione è iniziata nel 2024?
No, la regola operativa richiede interventi avviati dal 1° gennaio 2025 (anno precedente all’acquisto).

Vuoi capire in pochi minuti se anche tu puoi utilizzare il Bonus Mobili?
Se stai ristrutturando la cucina o bagno in Friuli, puoi richiedere una consulenza personalizzata in cui ti spiegheremo nei dettagli come utilizzare in modo completo questa opportunità
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